CORONAVIRUS: gli aggiornamenti per UNIPD

 

Aggiornamento del 2 maggio 2021

L'articolo 1 del decreto legge 30 aprile 2021, n. 56, ha modificato la normativa sul lavoro agile nelle Pubbliche amministrazioni.

In particolare la norma modificata prolunga l'applicazione del lavoro agile in modo semplificato fino alla stipula del prossimo CCNL e comunque non oltre il 31 dicembre 2021 e conferma che le amministrazioni organizzano il lavoro dei propri dipendenti e l'erogazione dei servizi attraverso la flessibilità dell'orario di lavoro, rivedendone l'articolazione giornaliera e settimanale, introducendo modalità di interlocuzione programmata, anche attraverso soluzioni digitali e non in presenza con l'utenza,  e comunque a condizione che l'erogazione dei servizi rivolti a cittadini ed imprese avvenga con regolarità, continuità ed efficienza, nonché nel rigoroso rispetto dei tempi previsti dalla normativa vigente.

È stata tuttavia eliminata la previsione per cui l'organizzazione agile del lavoro debba essere applicata al 50 per cento del personale impiegato nelle attività che possono essere svolte in tale modalità.

 

 

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